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  • Guida alla costruzione di un Laserdic Game (Parte 1)

    Posted on luglio 11th, 2010 Davide 1 comment

    Oggi vi voglio parlare “il più chiaramente possibile”  di un progetto che ho realizzato qualche anno fa con non poche difficoltà, a causa della scarsa chiarezza dei siti che trattano l’argomento. chi ha più di trentanni, come me, sicuramente avrà frequentato, nei fine anni ottanta, quanche sala giochi. La mia si chiamava MiniGolf, ed era propio di fronte alla spiaggia che io e i miei amici frequentavamo. Li per la prima volta ho visto uno strano cabinato con due monitor uno sopra l’altro, e un tecnico che maneggiava uno strano disco ,tipo vinile a 33 giri, che invece di essere nero sembrava lucido come uno specchio. Quel tecnico stava installando un videogioco che avrebbe, in qualche modo, scritto una parte della storia dei videogames; quel gioco era  “Dragon’s Lair”!

    com’è nato il  Laserdisc?

    Il Laserdisc è stato inventato da un certo David Paul Gregg che nel 1958 realizzò un progetto per la Gauss Inc. che si chiamava Refletive Optical Videodisc System. Il loro scopo era quello di realizzare un supporto capace di immagazzinare audio video di ottima qualità che non fosse sottoposto a deterioramento. La MCA volle acquistare il loro progetto per immagazzinare i film che giacevano inutilizzati nei loro magazzini, e dopo un susseguirsi di eventi, la Philips ideò il formato Video Long Player (VLP) che poteva essere letto da un lettore chiamato Magnavision. MCA che deteneva i film, aprì una divisione chiamata MCA DiscoVision e chiese a Philips di realizzare i lettori, e nel 1973 nella sala da ballo del Regency Hotel di New York, ci fù la presentazione del Magnavision VH-8000 marcato Philips. Questa in breve è la storia.

    l’idea e la realizzazione di Dragon’s Lair

    Dragon’s Lair è stato uno dei primi videogiochi capace di sfruttare la tecnologia del Laserdisc. Grazie all’intuizione del programmatore Rick Dyer della Advanced Microcomputer System (AMS), e alla Bluth Studios, in circa 6 anni  di lavoro con non pochi sforzi economici (circa 1.3 milioni di dollari) questo gruppo di lavoro realizzò un “film” di 22 minuti intitolato Dragon’s lair.

    Il funzionamento era semplice quanto geniale; Dragon’s Lair era inciso su un LaserDisc capace, come i nostri dvd, di posizionare la testina di lettura in una determinata punto del disco, il letore iniziava a leggere la scena video e grazie ad un jostick il giocatore doveva fare la mossa giusta al momento giusto per proseguire nella scena, se la mossa del giocatore fosse stata sbagliata il LaserDisc avrebbe posizionato la testina di lettura nella scena video  della morte.

    progetto cabinato

    http://www.dragons-lair-project.com/community/related/project/sa.asp

    Continua………

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